• mod 8
  • Slide E
  • Slide D
  • Slide C
  • Slide B
  • Slide A
  • 3
  • 1
  • Villette esterno
  • Progetto
  • Casa fra boschi
  • Salotto
  • Camera
  • Scala nuova

Case in legno: i risparmi economici ed energetici

Un’abitazione prefabbricata in legno è a tutti gli effetti una costruzione ecocompatibile e rispettosa dell’ambiente, per questo motivo si parla di case di legno come di costruzioni del futuro. Le case di legno, infatti, garantiscono un impatto ambientale molto basso in fase di realizzazione e assicurano un’elevata efficienza energetica lungo tutto l’arco della loro vita e un alto comfort abitativo.
In più, un aspetto da non sottovalutare: se si realizzassero solo costruzioni in legno, verrebbe ridotta in maniera consistente la quantità di Co2 emessa nell’atmosfera.
Ecco perché.

Case di legno e il ciclo Co2

Il legno ha bisogno di acqua, luce e Co2, e con la fotosintesi restituisce tutto sotto forma di ossigeno: al termine del suo ciclo, infatti, il legno bruciato restituisce la stessa quantità di Co2 consumata durante la sua vita. Costruire case di legno significa ridurre per decenni la quota di Co2 che il legno restituirebbe se bruciato.
In più, per il taglio e il trasporto dei tronchi destinati all’edilizia, si consuma molta meno energia rispetto alla produzione e al trasporto dei materiali edili classici.
Si calcola che ogni metro cubo di legno impiegato nell’edilizia sottragga 1 tonnellata di Co2 all’atmosfera.

Le case di legno e il risparmio durante la costruzione

Quando ci si affida ad una costruzione prefabbricata in legno, si risparmia energia innanzitutto nella fase della progettazione e realizzazione.
Basti pensare al trasporto dei materiali: a parità di dimensioni, per una casa di legno bastano due o tre camion, per una casa tradizionale ne servono almeno una ventina.
Meno camion in circolazione, meno consumo di carburanti meno Co2 immesso nell’aria.

Le case di legno si realizzano in poco tempo

La fase più lunga della costruzione di una casa di legno è quella della progettazione. Segue quindi la fase della realizzazione di tutte le sue componenti, che viene svolta in fabbrica: dalle tramezzature, agli infissi, al tetto. Infine, c’è la fase dell’assemblaggio sul posto, che dura solo qualche giorno.
Chi si affida ad una costruzione di edilizia tradizionale può arrivare ad impiegare anche diversi anni per la realizzazione di una casa.

Le case di legno vengono commissionate, realizzate e consegnate in un arco di tempo che va dai 2 ai 6 mesi.

In una sola giornata vengono trasportati sul posto tutti i pannelli e tutto il materiale occorrente per la sua realizzazione con notevole risparmio di carburante e quindi di emissioni di Co2: per la realizzazione di una costruzione tradizionale si parla invece di un lungo via vai di autotreni per il trasporto di materiale tra cemento, ferro, mattoni e altro.

Per costruire una casa tradizionale serve energia elettrica per mesi, a volte per anni.

Per le case di legno serve energia solo per qualche giorno, per assemblare il materiale già pronto.

Le case di legno e il risparmio energetico

Il legno poi è un ottimo isolante, sia termico che acustico. L’utilizzo del legno inoltre evita ponti termici e quindi insorgenza di muffe e condensa.
Una casa in legno si mantiene più calda d’inverno e più fresca d’estate con conseguente minore ricorso all’impianto di riscaldamento e di condizionamento.
Una casa in legno, a parità di costi di realizzazione, consuma mediamente un 60-70% di energia in meno rispetto ad una casa tradizionale.
Se non si dovesse ricorrere ad impianti ad energia rinnovabile come il fotovoltaico o l’eolico, questo si traduce in altre emissioni in meno di Co2 nell’ambiente.

Il risparmio economico e il prezzo fisso

Le case di legno hanno un costo fisso e trasparente, quelle tradizionali no. Il budget di una casa tradizionale viene raramente rispettato, al contrario i preventivi vengono spesso sforati anche con margini molto superiori alle aspettative.
Le spese di una casa di legno dipendono dal modello, dalla metratura e dal numero dei piani previsto: si va dai 400 ai 600 euro al mq, ai quali si deve aggiungere il costo del montaggio, del trasporto, delle fondazioni e degli impianti, non superando i 1500 euro al mq.
Una casa in cemento armato può arrivare a costare anche 1800-2000 euro al mq.

Le case di legno sono biodegradabili al 100%

Una casa di legno è riciclabile al 100%, il che significa che non si avranno mai ruderi e macerie da smaltire con zero impatto sull’ecosistema.
Questo implica che anche per abbattere e smaltire una casa prefabbricata in legno servirà meno energia e quindi meno emissioni di Co2.

Casa di legno: 5 validi motivi per progettarne una

Una casa di legno? Si grazie!

I motivi che dovrebbero spingere a progettare una casa di legno sono molti. Cercheremo allora qui di riassumere le 5 principali ragioni per scegliere un’abitazione in legno, partendo proprio dalle qualità della materia prima per passare poi alle altre.

Chi sceglie una casa di legno sa di progettare un’abitazione innanzitutto eco-sostenibile ed ecologica, ma soprattutto sa che potrà studiare ogni soluzione su misura, sulla base delle sue particolari esigenze.

Ecco allora le ragioni principali che suggeriscono la progettazione di una casa di legno.

Una casa di legno dura nel tempo

A dispetto di quanto uno possa pensare, una casa di legno dura una vita e anche di più. L’immaginario collettivo porta a considerare una casa in legno prefabbricata come qualcosa di poco solido o comunque non duraturo nel tempo.

In realtà quando si parla di legno, si parla di una materia prima non solo rinnovabile ma durevole e resistente.

La storia delle costruzioni in legno parte da molto lontano, addirittura dall’età del bronzo tra il 110 e il 750 a.c., quando erano i tronchi d’albero a determinare le dimensioni dell’abitazione.

Oggi le case di legno rispettano moderni standard di basso consumo energetico con ottimi coefficienti di isolamento termico e straordinaria durevolezza. Hanno ovviamente bisogno di manutenzione come del resto ogni altro tipo di costruzione.

Una casa tradizionale in cemento armato, ad esempio è ugualmente soggetta a deterioramento e ha bisogno di continua manutenzione.

Una casa di legno è antisismica e antincendio

Parlando di abitazioni tradizionali in cemento armato non si può non affrontare il discorso case antisismiche. Le conseguenze della resistenza alle scosse di terremoto delle case tradizionali in cemento armato purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.

Le case di legno invece sono antisismiche, primo perché il materiale utilizzato è elastico e in grado di assorbire oscillazioni e scosse anche di forte intensità, quindi perché i progetti seguono sempre i rigorosi criteri antisismici richiesti dalla nostra normativa.

Una casa di legno viene realizzata con particolare attenzione dalle fondazioni, permettendole di resistere alle sollecitazioni antisismiche: potrà deformarsi ma non collassare.

Le case di legno vengono poi erroneamente considerate a rischio incendio. In realtà invece tutti i materiali utilizzati sono ignifughi, a partire dai pannelli e dalle travature.

Il legno inoltre si comporta diversamente dal cemento perché brucia molto più lentamente, mentre ad esempio l’acciaio e il ferro sottoposti ad alte temperature perdono velocemente le proprie capacità e, nella migliore delle ipotesi, si deformano, nella peggiore cedono improvvisamente e comunque garantiscono un rischio collasso maggiore del legno.

Una casa di legno è ecosostenibile

Le case di legno sono soprattutto rispettose dell’ambiente che le circonda. In primis perché sono biodegradabili e riciclabili al 100%, ma anche perché i materiali utilizzati per la realizzazione provengono sempre da foreste gestite all’insegna della sostenibilità.

La costruzione prevede quindi una fase in azienda durante la quale non vengono impiega materiali tossici e non viene sprecata energia per la realizzazione.

Il montaggio sul posto richiede solo qualche settimana senza spreco, anche in questo caso, di materiali e di energia perché tutto viene progettato al millimetro.

Tanta progettazione, zero sprechi, da uno a due, massimo tre camion per trasportare tutto il materiale di costruzione e quindi meno inquinamento.

Di fondamentale importanza poi, sono i materiali utilizzati.

I materiali utilizzati

  •     Il legno è un materiale rinnovabile che garantisce un ottimo isolamento termico;
  •     il sughero è un materiale naturale che viene utilizzato senza collanti sintetici e durevole nel tempo;
  •     la lana di roccia è il materiale utilizzato per i pannelli interni che non contiene additivi chimici ma è fonoassorbente e isolante.

Una casa di legno è moderna

Le case di legno prefabbricate sono realizzate secondo le più moderne tecnologie, attraverso l’impiego di materiali naturali ma pregiati allo stesso tempo.

La realizzazione viene sempre affidata a professionisti del settore che sono sempre aggiornati e quindi garantiscono sempre un prodotto all’avanguardia sia per quanto riguarda gli impianti, che per quanto riguarda la linea e il design della costruzione.

Una casa di legno e il prezzo sicuro

Quando ci si affida a dei professionisti per la realizzazione di una casa di legno prefabbricata si pensa subito al prezzo. Quanto ci verrà a costare?

A differenza di una costruzione tradizionale, quando si decide di costruire una casa di legno i prezzi sono chiari e soprattutto non varieranno fino al momento della consegna

E’ sbagliato pensare che un’abitazione in legno costi meno di una casa tradizionale, ma quello che è importante è che se si parla di casa di legno e prezzi, voi saprete sempre qual è il costo chiavi in mano.

Già dalla fase di progettazione, voi sarete in grado di capire il budget che vi servirà per costruirla, perché per una casa di legno i prezzi sono chiari da subito e non subiranno imprevisti e costi aggiuntivi.

Case Prefabbricate in Legno: Scopri Tutti i Pregi

Case Prefabbricate in Legno: bellezza, sicurezza e risparmio energetico

Si torna a costruire case in legno. Il design moderno si sta orientando sempre di più verso costruzioni ecosostenibili ed ecocompatibili, per questo aumenta la richiesta di realizzazione di case prefabbricate in legno.
Le case prefabbricate in legno oggi non sono più le case di campagna, le seconde case, le piccole abitazioni o baite di montagna adatte per trascorrervi le vacanze estive o la settimana bianca.
Ma sull’argomento i preconcetti sono ancora molti: si pensa ad esempio che una casa in legno non duri nel tempo o non sia abbastanza calda.
Oggi invece, grazie all’evoluzione dei sistemi prefabbricati, una casa prefabbricata in legno può essere tranquillamente la prima casa e le persone si stanno lasciando conquistare dalla costruzione in legno perchè eco compatibile e green.
I pregi delle case prefabbricate in legno sono diversi, ecco i più importanti da tenere in considerazione se state pensando alla vostra nuova abitazione.

Le case prefabbricate in legno sono abitazioni a tutti gli effetti

Le case prefabbricate in legno sono abitazioni in tutto e per tutto. Per poterle realizzare c’è bisogno di un progetto approvato, quindi di un terreno edificabile dove non ci siano vincoli paesaggistici o geologici che ne vietino la costruzione.
Per una casa prefabbricata in legno occorre avere tutte le autorizzazioni dall’ufficio tecnico del comune dove si intende realizzare il fabbricato.
Il consiglio quindi è sempre quello di affidarsi ad un progettista esperto che prepari un progetto studiato sulle vostre esigenze che possa soddisfare tutte le vostre necessità.

Case prefabbricate in legno: no allo spreco

Lo sviluppo industriale e la scoperta di nuovi materiali fa sì che oggi una casa prefabbricata in legno sia considerata all’avanguardia nel sistema costruttivo.
Le case prefabbricate in legno sono innanzitutto realizzate e installate senza spreco di tempo, di energie e di materiali.

Le case prefabbricate in legno chiavi in mano

Le case prefabbricate in legno nascono complete di impianti, spesso anche di arredi fissi, pronte per essere abitate.
Quando la ditta alla quale vi siete rivolti vi parla di chiavi in mano significa davvero che per entrare non dovete fare altro che infilare la chiave nella toppa del portone di ingresso perché a tutto il resto ci avranno pensato progettisti e operai.
I tempi di costruzione di una casa prefabbricata in legno sono spesso molto stretti, perché tutto si svolge in fase di progettazione, la realizzazione dei vari pannelli, delle pareti ed impianti avviene in fabbrica.
Una volta preparate tutte le varie componenti, i lavori sul posto si ridurranno a poche settimane perché si tratterà semplicemente di assemblare il tutto. Senza spreco di materiale e soprattutto senza sporcare o lasciare materiale in esubero abbandonato.
Ma attenzione perché se per quanto riguarda la fase di assemblamento sul posto una casa prefabbricata viene realizzata in tempi decisamente più rapidi rispetto ad una casa tradizionale, la fase di progettazione e preparazione delle varie componenti risulta un po’ più lunga rispetto alla fase di progettazione di una casa tradizionale.

Il pregio più grande: il risparmio energetico

Le case prefabbricate in legno sono costruite con un materiale naturale quindi garantiscono un migliore benessere abitativo innanzitutto perché il legno isola meglio, quindi si evita qualsiasi dispersione termica. Le case in legno evitano qualsiasi ponte termico che invece si crea con le costruzioni in cemento armato e tradizionale.
Il legno isola sia dal freddo che dal caldo, per questo una casa prefabbricata in legno è più calda d’inverno e più fresca d’estate, con un notevole risparmio energetico perché spenderete meno sia per riscaldarla che per rinfrescarla.
Oggi la normativa impone alle nuove costruzioni o alle ristrutturazioni di abbinare l’utilizzo di fonti rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici. Abbinando ad una casa prefabbricata in legno anche il riciclo delle acque piovane, si avrà un risparmio sulle bollette non indifferente.
E si avrà anche un impatto sull’ambiente molto basso.
Secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente la realizzazione di una casa tradizionale e la successiva gestione sono oggi le principali cause di inquinamento; una casa prefabbricata in legno richiede non solo meno impiego di energia nella fase di assemblamento, ma anche in quella della realizzazione perché avviene appunto in poche settimane.

Le case prefabbricate in legno e l’installazione degli impianti

Ci sono case prefabbricate in legno le cui pareti sono formate da tavole e/o travi unite, predisposte per l’installazione degli impianti idraulico, elettrico e sanitario.
Un risparmio notevole in termini di tempi e manodopera e quindi anche economico, senza contare che le ispezioni successive sono notevolmente più facili rispetto alla situazione classica in cui per poter ispezionare un tubo dell’acqua si rende necessario un buco nel pavimento o nella parete di cemento.

Le case prefabbricate in legno sono antisismiche

L’ultimo ma importantissimo pregio delle case prefabbricate in legno è che sono antisismiche.
Uno dei pregiudizi più duri a morire è proprio quello di considerare le case prefabbricate come meno solide. La realtà è completamente diversa.
Una casa prefabbricata in legno rispetta tutti i principi antisismici innanzitutto perché il legno ha un’elevata elasticità ed è quindi in grado di assorbire i movimenti.
Il legno inoltre è più leggero del ferro e del cemento armato, quindi in caso di terremoto subisce danni minori perché le forze che agiscono sull’abitazione in caso di sisma, sono proporzionali al “peso” dell’abitazione stessa. Una casa in legno non collasserà mai su sé stessa.
Inoltre le costruzioni in legno non hanno bisogno di fondazioni profonde ma solo di una piattaforma in cemento sulla quale sono poggiate cosa che, in caso di sisma, permette all’abitazione di non riportare danni importanti alla struttura portante.

Una casa in legno resiste al fuoco?

Contrariamente a quanto si possa credere, il legno resiste al fuoco meglio dell’acciaio, questo innanzitutto perché il legno brucia lentamente ed ha una bassa conducibilità termica, quindi collassa più lentamente, inoltre la struttura dei nuovi pannelli lamellari è altamente ignifuga.

Una casa in legno è duratura?

Si tende a credere che la casa in legno duri meno di una realizzata con costruzioni tradizionali. In realtà le case tradizionali hanno bisogno di manutenzione, basti pensare a problemi di muffe, condense e vari problemi. Anche una casa prefabbricata in legno ha bisogno di manutenzione, ma né più né meno di una casa tradizionale e con la dovuta cura può durare quanto una casa tradizionale. Con la differenza che nel corso degli anni avrete speso molto meno in ottica di consumi energetici e vissuto nel benessere creato da un ambiente salubre.

Casa prefabbricata: ecco le autorizzazioni necessarie

Quali elementi servono per realizzare una casa prefabbricata? Serve un terreno edificabile? Che tipo di progetto è necessario? Quali sono gli oneri comunali? Serve una direzione dei lavori? Come si ottiene l’abitabilità, come si accatasta?

Dagli scavi, alle fondazioni in cemento armato, agli allacci delle utenze alla rete comunale e alle fognature fino alla sistemazione dell’area cortiliva: ecco i 10 passi necessari per avere la vostra casa prefabbricata.

Sempre più persone si affidano ad esperti per realizzare una casa ecosostenibile che punti al massimo del risparmio energetico. Le case prefabbricate in legno rispondono a tutti questi requisiti. Ecco il percorso burocratico per costruirne una.

Serve il terreno edificabile per realizzare una casa prefabbricata?

La casa prefabbricata non è una roulotte o una casa su ruote, non può essere spostata a vostro piacimento. I prefabbricati sono edifici a tutti gli effetti e quindi come tutte le altre costruzioni necessitano di una serie di autorizzazioni.

Il terreno edificabile è la prima di queste: non si può quindi realizzare una casa prefabbricata abitabile su un terreno agricolo. Nel caso poi che vogliate abbattere un vecchio edificio per realizzarne uno prefabbricato a risparmio energetico dovrete rispettare la sagoma esistente ma in entrambi i casi il terreno sul quale sorgerà l’edificio dovrà essere edificabile.

Quale progetto per una casa prefabbricata

Come per qualsiasi altro edificio, anche la casa prefabbricata in legno ha bisogno di un progetto che sia realizzato da un professionista iscritto all’albo, possa essere questo un geometra, un architetto o un ingegnere.

Il progetto dovrà tenere conto dei vincoli paesaggistici, morfologici e urbanistici della zona.

La direzione dei lavori

A progetto presentato e approvato dalla commissione edilizia del Comune, si passa ai lavori sul campo per i quali è necessaria la direzione dei lavori.

Questa potrà essere svolta dallo stesso progettista oppure da un professionista di fiducia scelto dal proprietario.

Le autorizzazioni per costruire una casa prefabbricata

Questi riassumendo i documenti da presentare per ottenere le autorizzazioni a costruire una casa prefabbricata:

  • relazione geologica del terreno di costruzione;
  • relazione e piani generali e operativi sicurezza del cantiere;
  • ottenimento della concessione edilizia;
  • comunicazione al Comune di inizio e fine lavori;
  • comunicare direttore dei lavori;
  • deposito del progetto al Genio Civile.

Casa prefabbricata: quali oneri si pagano al Comune

Nel caso in cui vogliate sostituire il vecchio stabile con una casa prefabbricata vi servirà soltanto una D.I.A., una Dichiarazione di inizio attività. In questo caso il progettista dovrà presentare agli Uffici tecnici del Comune dove si trova lo stabile, una relazione che dimostri la conformità delle opere, il rispetto di quelle sulla sicurezza e igienico sanitarie. Al termine dei lavori il progettista dovrà predisporre il certificato di collaudo finale che attesti la conformità dell’opera.

Nel caso di costruzione ex novo, servirà presentare all’Ufficio Tecnico il progetto con le relazioni allegate di elaborati tecnici, grafici e descrittivi necessari e attendere il parere della commissione edilizia. In questo secondo caso gli oneri di segreteria saranno più alti e proporzionati all’opera da realizzare.

Le cifre variano da Comune a Comune e vanno da quelle fisse per le marche da bollo a quelle per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria fino all’allaccio in rete.

Gli oneri per una casa prefabbricata sono:

  •  la tassa del permesso per costruire;
  •  oneri di urbanizzazione per allaccio di elettricità, acqua e gas;
  •  iva del 4% per la prima casa e del 10% per la seconda casa.

Più le spese per la messa in sicurezza del cantiere e quelle per i lavori di fondazione.

Le fondazioni di una casa prefabbricata

Ottenute tutte le autorizzazioni, si procede con le fondamenta e una casa prefabbricata ha bisogno di fondamenta in cemento armato perché appunto è una casa a tutti gli effetti e gli elementi andranno ancorati ad una struttura solida e non al terreno.

Servirà quindi una ditta che possa realizzare gli scavi e le tracce come per una casa tradizionale che si coordini con la ditta di costruzione della casa prefabbricata per ottenere i carichi per dimensionare la platea e a predisporre tutti gli scarichi al posto giusto.

Realizzato lo scavo dovrà essere realizzata la platea in cemento armato sulla quale verrà posizionato e fissato il prefabbricato.

Gli scavi necessari per una casa in legno

Quando si procede alla realizzazione degli scavi per una casa prefabbricata, bisogna tenere conto di tutte le componenti necessarie ad una casa tradizionale.

Vanno infatti calcolati gli scavi per le tubature dell’acqua, per gli scarichi in fogna e per l’allaccio dell’impianto elettrico.

Se la ditta che esegue gli scavi è diversa da quella che realizza la casa prefabbricata, il direttore dei lavori dovrà essere molto attento al coordinamento delle due aziende per fare in modo che gli scavi coincidano esattamente con gli allacci previsti dal progetto.

Gli allacci alle utenze

Per quanto riguarda gli allacci alle utenze di una casa prefabbricata, questa segue le stesse identiche linee guida di una casa tradizionale.

Dopo aver predisposto tutti gli scavi per far passare sia l’impianto elettrico che quello idrico-fognario e quello del gas, si procede con la richiesta al Comune e all’operatore che si preferisce. Per presentare richiesta sono necessarie:

  •  progetto dell’abitazione
  •  concessione edilizia.

Le fognatura in una casa prefabbricata

L’allaccio alla fognatura di una casa prefabbricata segue le stesse regole di una costruzione tradizionale, ecco perché è importante che la platea di cemento armato rispetti il progetto per quanto riguarda i punti di scarico.

Essendo poi una casa prefabbricata ecosostenibile e a risparmio energetico, si consiglia un impianto di riciclo dell’acqua piovana.

Come si accatasta una casa in legno

Per quanto riguarda l’accatastamento delle case prefabbricate, solo quelle al di sotto degli 8 mq non devono essere accatastate, in tutti gli altri casi si parla di abitazioni vere e proprie perché dotate di fondazioni e di struttura fissa, quindi devono essere accatastate come una normale abitazione.

Come ottenere l’abitabilità di una casa prefabbricata

Il certificato di abitabilità di una casa prefabbricata viene rilasciato dal Comune e per ottenerlo serve la regolarità di tutta la documentazione riguardante gli impianti di luce, gas e idrico-fognario che è attestata dalla dichiarazione di conformità.

A rilasciare questo documento deve essere la ditta o le ditte che si sono occupate dei lavori. L’immobile dovrà anche essere dotato di Attestato di Qualificazione Energetica, ossia il documento che indica il livello di consumo di energia dell’abitazione, necessario anche per eventuale affitto o la vendita dell’immobile.

La domanda di abitabilità dovrà essere presentata al Comune dove si trova l’immobile allegando anche:

  •  il collaudo strutturale
  •  la dichiarazione di conformità alle norme in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche

Perché in una casa prefabbricata in legno si vive meglio

Una casa prefabbricata in legno offre non solo un ottimo isolamento termico ma anche acustico. Materiali utilizzati, tecniche di costruzione impediscono il formarsi di ponti termici e ponti acustici.

Che cos’è un ponte termico o un ponte acustico? Prima di parlare di come nelle case prefabbricate in legno questi due momenti di discontinuità vengano risolti al meglio, è importante capire che cosa si intende per ponte termico e ponte acustico.

Che cos’è un ponte termico

Qualsiasi donna odia un ponte termico pur non sapendo che cosa il termine stia a significare.

Perché il ponte termico è quel fenomeno grazie al quale si materializza la condensa sulle finestre di casa, quelle orribili macchie di muffa agli angoli del soffitto delle stanze che fa individuare uno ad uno i travetti del solaio del bagno perché appunto si macchiano di nero.

Condensa, muffa e macchie antiestetiche in casa si creano perché ci sono zone cosiddette di discontinuità, dove si registra una diversa densità di flusso termico.

Ecco allora una definizione di ponte termico e la sua connessione con le case prefabbricate in legno.

A cosa sono dovuti i ponti termici

I ponti termici possono manifestarsi per una serie di motivi, possono avere origine costruttiva oppure geometrica.

  • Le cause costruttive di un ponte termico sono ad esempio da ricercare nei materiali utilizzati: se questi sono eterogenei e quindi con un differente comportamento riguardo la conducibilità del calore come cemento e ferro, acciaio e cristalli, si verificherà un ponte termico con le conseguenti manifestazioni di condensa.
  • Un ponte termico si potrà verificare anche con una differenza geometrica: uno spigolo, l’innesco tra parete e solaio, la congiunzione tra parete e finestra o tra muro e portone ma anche nicchie, canne fumarie e vani tecnici.
  • Anche la tipologia di alcuni elementi può essere causa di ponte termico, come ad esempio cordoli, travi, pilastri verticali, davanzali e travi a sbalzo.

Le conseguenze di un ponte termico

Un ponte termico cause innanzitutto dispersione di calore, quindi la formazione di condensa, poi la formazione di muffe che non sono soltanto antiestetiche ma anche dannose alla salute.

Ponte termico e Case prefabbricate in legno

In presenza di un ponte termico c’è uno scambio di temperatura con l’esterno: d’inverno il calore dall’interno di una casa tende a fuoriuscire, al contrario d’estate il ponte termico porta il calore all’interno dell’abitazione. Si ha quindi una dispersione di calore che si ripercuote sulle spese di riscaldamento e condizionamento ma che essenzialmente riduce il comfort abitativo della casa.

In una casa prefabbricata il rischio ponte termico è scongiurato essenzialmente perché il legno è il materiale privilegiato di costruzione ed è anche il materiale isolante per eccellenza.

Nelle case prefabbricate in legno non possono quindi esserci momenti di discontinuità volti a creare un ponte termico, le condotte delle canne fumarie sono coibentate e messe in genere all’interno dell’abitazione, stessa cosa per gli impianti idraulici.

Case prefabbricate in legno e maestranze

Nelle case prefabbricate in legno non ci sono momenti di discontinuità costruttiva, la coibentazione del tetto così come il cappotto esterno vengono messi in opera senza interruzioni e senza giunti.

Ma soprattutto una casa prefabbricata in legno Tecnocomfort Case viene portata a termine dal primo modulo all’ultima soglia da maestranze più che qualificate coordinate tra loro.

Un ponte termico può essere creato anche da un piccolo disguido tra chi monta i serramenti e chi esegue l’intonaco alle pareti. Molto spesso nelle varie fasi della costruzione di una casa tradizionale possono verificarsi piccole (ma anche grandi!) imprecisioni che possono poi creare ponti termici. Il coordinamento alla base della costruzione di una casa prefabbricata in legno scongiura qualsiasi inconveniente e di conseguenza qualsiasi ponte termico.

Ecco perché una casa prefabbricata in legno Tecnocomfort Case elimina discontinuità termiche e ponti termici, ha un alto rendimento termico e un basso consumo di energia.

Case prefabbricate in legno e ponti acustici

Un ponte acustico è il collegamento tra due elementi di una abitazione che permette il passaggio del rumore. In un’abitazione qualsiasi punto di giunzione tra parti diverse della costruzione permette il passaggio del rumore non aereo, ossia la propagazione attraverso la massa di una struttura rigida. Per isolare acusticamente una casa non bisogna fare altro che interrompere i ponti acustici.

Il ponte acustico nelle nostre abitazioni

Un ponte acustico si crea ad esempio con la propagazione del rumore del calpestio di un pavimento. Per interrompere il ponte acustico uno degli interventi possibili è quello di disconnettere il pavimento da tutte le strutture rigide per impedire il propagarsi delle vibrazioni e dell’onda sonora. Per fare questo particolare cura deve essere messa durante la posa in opera dei materiali, perché un qualsiasi contatto rigido creato per errore potrà generare un ponte acustico.

Altra fonte di ponte acustici sono gli impianti tecnologici e anche in questo caso per interrompere il passaggio delle vibrazioni è importante che gli impianti siano posizionati con l’interposizione di materiali elastici che facciano da ammortizzatori.

Il ponte acustico nelle case prefabbricate

Materiali utilizzati, isolamento acustico degli impianti, messa in opera: i passaggi critici che creano un ponte acustico in una casa prefabbricata in legno vengono eliminati.

Ecco perché.

Per garantire l’isolamento acustico in una abitazione occorre contrastare sia i rumori aerei, vale a dire quelli trasmessi per via aerea tramite le pareti, i solai e i locali vicini che quelli impattivi, ossia causati dal calpestio e dallo spostamento di oggetti udibili nei piani sottostanti o superiori.

Solai e pareti devono essere insonorizzati, così come impianti e tubazioni devono essere accuratamente ammortizzati.

Una casa prefabbricata in legno è in grado di contrastare il rumore aereo perché i materiali utilizzati assorbono in modo naturale i rumori che arrivano dall’esterno; le pareti di una casa prefabbricata in legno sono fonoassorbenti, un’ottima barriera contro la propagazione delle onde sonore.

In una casa prefabbricata in legno, inoltre viene evitata la creazione di ogni ponte acustico perché i solai hanno una ottima capacità smorzante e gli impianti vengono accuratamente isolati e avvolti da materiali che ne ammortizzano le eventuali vibrazioni.

Infine la messa in opera.

La messa in opera di una casa prefabbricata in legno Tecnocomfort Case è effettuata da professionisti qualificati che pongono particolare cura nella messa in opera di materiali, impianti e serramenti.

La stretta collaborazione tra le varie maestranze, la loro professionalità e i materiali utilizzati fanno sì che una casa prefabbricata in legno sia libera da qualsiasi ponte acustico.
Nessun ponte termico, assenza di ponti acustici: una casa prefabbricata in legno quindi ha ottime performance abitative, è un luogo che offre benessere psico-fisico e standard molto alti di comfort abitativo.

Belle e comode: scopri il comfort abitativo di una casa eco prefabbricata

I motivi per scegliere una casa eco sono molteplici: una casa prefabbricata in legno è innanzitutto antisismica, è ecologica e quindi assicura una elevata efficienza energetica, può essere realizzata in tempi brevi, è garantita, è economica ma soprattutto offre un comfort abitativo unico.

Noi di Tecnocomfort Case ti offriamo soluzioni personalizzate che rispondono a tutti i tuoi requisiti; i materiali utilizzati, tutti di alta qualità e certificati, le tecniche abitative incentrate sulle ultime soluzioni di bioedilizia, hanno come principale obiettivo quello di offrirvi le soluzioni migliori che meglio si adattano alle vostre richieste.

Ecco perché le nostre case prefabbricate hanno un elevato comfort e forniscono alti livelli di benessere abitativo.

In cosa consiste il Comfort abitativo

La casa è il nostro rifugio, la nostra àncora di salvezza dopo una giornata di lavoro, il luogo dove ci riposiamo e ricarichiamo le energie.

Ecco perché in una casa, che sia prefabbricata, in legno o in cemento cerchiamo uno standard di comfort abitativo alto.

Ma quali sono i parametri che possono definire meglio il concetto di comfort abitativo? Ma soprattutto quali quelli che fanno di una casa prefabbricata con tecniche avanzate di bioedilizia un’immobile con alti standard di comfort abitativo?

Il comfort termico

Una casa con un alto coefficiente di comfort abitativo deve avere un’ottima qualità dell’aria negli ambienti, ottime condizioni termiche, acustiche e ottiche.

Tutti questi parametri insieme creano una condizione di benessere e quindi di soddisfazione. Parametri che ultimamente sono stati stabiliti anche per legge.

In particolare le condizioni termiche dell’ambiente in cui viviamo sono date da parametri misurabili che sonno:

  • temperatura dell’aria;
  • temperatura media radiante;
  • umidità relativa;
  • velocità dell’aria.

A questi quattro parametri misurabili si aggiungono due parametri che dipendono dalle persone che abitano la casa, ossia:

  • l’attività svolta (in termini di metabolismo energetico del corpo);
  • resistenza termica dell’abbigliamento.

Il giusto equilibrio tra i parametri crea beneficio tra gli occupanti della casa; il comfort termico deve in sostanza garantire benessere.

Il comfort acustico

Per comfort acustico si intende la condizione grazie alla quale il soggetto nella sua abitazione non viene disturbato da altri suoni e da fonti di rumore.

Essere esposti al rumore può provocare disturbi molto fastidiosi come mal di testa e mancanza di sonno, cose che portano alla riduzione del rendimento e ad una minore capacità di concentrazione.

Nel caso in cui l’esposizione al rumore sia prolungata poi, si può arrivare a subire danni all’udito, problemi di equilibrio e senso di vertigine, fino ad arrivare a stati di irritabilità.

Non è un caso, infatti che la legge stabilisca chiaramente la normativa in materia di inquinamento acustico e di requisiti acustici passivi degli edifici.

Creare una barriera tra gli ambienti della casa e l’esterno, far sì che all’interno non ci siano oggetti rumorosi, giova al benessere delle persone.

Ecco perché anche nel caso del comfort acustico i materiali utilizzati e le tecniche di costruzione sono fondamentali per assicurare determinati standard.

Il comfort visivo

Partendo dal presupposto che la luce migliore è sempre quella naturale, in una abitazione il comfort visivo è dato da:

  • distribuzione dei punti luce;
  • resa dei colori;
  • tonalità della luce;
  • distribuzione delle ombre;
  • direzione della luce;
  • distribuzione delle luminanze;
  • limitazione dell’abbagliamento.

In particolare quest’ultimo punto, l’abbagliamento, è il parametro che più concorre a creare discomfort visivo.

Infine, la condizione che rende ottimale il comfort visivo di una casa è il rapporto visivo tra l’interno verso l’esterno.

Perché le case eco offrono elevato comfort abitativo

Con l’espressione comfort abitativo quindi, si intende essenzialmente “vivere bene a casa”, fare sì che la nostra abitazione sia confortevole e accogliente.

Fino a qualche anno fa rendere confortevole un’abitazione era sinonimo di spese maggiori, oggi invece il concetto di comfort abitativo va di pari passo con quello di risparmio energetico.

Questo grazie soprattutto ai materiali utilizzati e alle nuove tecniche di costruzione.

E sono proprio i materiali utilizzati e le tecniche all’avanguardia che fanno delle case prefabbricate abitazioni ad alto tasso di comfort abitativo.

Tra i principali obiettivi di una casa eco c’è sicuramente quello di offrire una elevata efficienza energetica.

Se fino a qualche anno fa il sinonimo di casa prefabbricata era quello di casa fredda, oggi non è più così: materiali all’avanguardia e l’utilizzo del legno permettono di creare pareti isolate termicamente che assicurano al contempo un significativo risparmio energetico.

Ma una casa prefabbricata costruita secondo le nuove concezioni di bioedilizia garantisce non solo isolamento termico e risparmio energetico, ma anche e soprattutto comfort abitativo, proprio perché i materiali utilizzati sono naturali e a basso impatto ambientale.

Comfort abitativo nelle case prefabbricate: i materiali

Il legno è il materiale principe delle case prefabbricate ed il materiale che meglio assicura un alto livello di comfort abitativo.

Questo perché il legno, più di qualsiasi altro materiale garantisce un ottimo isolamento termico, ossia riduce il flusso termico scambiato tra due ambienti a temperature diverse.

In una casa prefabbricata, l’obiettivo principale del materiale adottato è quello di mantenere il calore all’interno dell’edificio e il legno assicura la richiesta.

Le nuove tecniche di utilizzo del legno poi, assicurano anche un ottimo isolamento dall’umidità perché questo materiale ha la proprietà di regolare naturalmente il livello di umidità.

Case prefabbricate e comfort termico

Difficilmente una casa prefabbricata in legno necessita di un impianto di condizionamento per l’estate, cosa che migliora decisamente la qualità dell’aria degli ambienti perché non si rischiano allergie dovute ad esempio ad un cattivo funzionamento o alla mancanza di manutenzione dei filtri dell’impianto.

Per quanto riguarda invece il periodo invernale, la capacità di conservare condizioni di temperatura costanti, permette di ridurre il ricorso al riscaldamento.

Case prefabbricate e comfort acustico

L’alto potere fonoassorbente fanno del legno un ottimo isolante acustico che mette al riparo la casa prefabbricata da spiacevoli rumori esterni.

Le case in Legno hanno inoltre un’ottima resistenza nel tempo, senza contare infine, cosa assolutamente non trascurabile che la casa in legno assicura alti standard antisismici.

Comfort abitativo di una casa eco: conclusioni

Una casa prefabbricata in legno offre molteplici vantaggi: tempi rapidi di consegna, risparmio economico, risparmio energetico e sicurezza dal punto di vista sismico.

Quello che però dovrebbe essere messo in cima alla lista di tutti i vantaggi è proprio il comfort abitativo, perché una casa prefabbricata è essenzialmente una casa eco, costruita secondo le tecniche più innovative di bioedilizia che rendono l’abitazione il luogo ideale per il nostro benessere.

Case prefabbricate in legno e sostenibilità dei materiali costruttivi

Una casa prefabbricata in legno assicura alti standard di comfort abitativo principalmente perché i materiali utilizzati per la costruzione sono assolutamente ecocompatibili, assicurano isolamento acustico e termico oltre che l’impermeabilità dei muri.
Vediamo allora nel dettaglio quali sono i materiali costruttivi utilizzati per realizzare case prefabbricate in legno analizzando anche la loro sostenibilità e le loro performance secondo standard abitativi scientificamente valutabili.

Case prefabbricate e sostenibilità ambientale

LCA è l’acronimo per Life Cycle Assessment ed è il metodo che valuta l’impatto ambientale di un prodotto considerando il suo ciclo di vita.
Per valutare quindi la sostenibilità del materiale utilizzato per la realizzazione di una casa prefabbricata è importante dunque considerare anche la quantità di energia immessa nel ciclo trasformativo, ossia quella consumata per estrarlo, lavorarlo, trasportarlo, utilizzarlo e anche smaltirlo.
Ecco perché una casa prefabbricata viene progettata sin dalla prima fase, vale a dire dalla sua ideazione valutando attentamente le prestazioni dei materiali impiegati, le tecniche costruttive e le tipologie degli impianti per avere il minore impatto possibile sull’ambiente.
Le case prefabbricate, i materiali e i rifiuti di cantiere
La prima cosa da valutare quando si parla di una casa prefabbricata in legno, ad esempio, è che il legno è il materiale naturale per eccellenza e che i pannelli vengono realizzati direttamente in fabbrica sulla base del progetto ideato.
Questo è un passaggio fondamentale perché nel cantiere della casa in costruzione si avrà una quantità decisamente inferiore di rifiuti e di scarti rispetto ad un cantiere di tipo tradizionale. In quest’ultimo caso infatti ci troveremo di fronte a materiali di scarto come la plastica dell’imballaggio dei laterizi, i sacchi di cemento, il legname per le casseformi e così via: basta guardare uno dei tanti cantieri di case in costruzione per avere un’idea dell’impatto ambientale che questi hanno nel ciclo di vita dei materiali impiegati.
Un cantiere di tipo tradizionale inoltre, a differenza di quello di una casa prefabbricata in legno, crea problematiche legate anche alla raccolta e al trasporto in discarica di tutta una serie di imballaggi e materiali di scarto.
La cosa peggiore è che molto spesso il materiale di scarto nei cantieri tradizionali viene interrato o bruciato con un danno enorme dal punto di vista ambientale.
Il materiale di scarto di un cantiere di una casa prefabbricata in legno è praticamente inesistente perché sul posto i tecnici non fanno altro che assemblare quanto già misurato e preparato.

Case prefabbricate: il legno

Il materiale privilegiato per la realizzazione di una casa prefabbricata è sicuramente il legno.
Le caratteristiche del legno sono diverse e presentano molteplici vantaggi:
– è un materiale naturale;
– impedisce la formazione di ponti termici e dispersione di calore perché è un cattivo conduttore;
– rispetta l’ambiente perché proveniente da foreste interessate da interventi di rimboschimento;
– è il materiale privilegiato per costruzioni antisismiche perché ha un’ottima resistenza strutturale sia alla compressione che alla trazione ed è leggero;
– è un ottimo isolante acustico;
– ha ottime capacità strutturali portanti;
– ha un’ottima resistenza nel tempo;
– è un materiale vivo e si adatta alle diverse condizioni climatiche assorbendo e rilasciando umidità impedendo la formazione di condense o muffe.
Il sistema a telaio delle case prefabbricate in legno Tecnocomfort Case
Le case prefabbricate in legno Tecnocomfort Case si basano sulla tecnologia costruttiva Platform Frame, un sistema a telaio che assicura ottime prestazioni termiche.
In particolare il Sistema X-Lam prevede l’impiego di pareti in legno massiccio realizzate con pannelli multistrato composti da tavole di abete incollate in maniera incrociata.
I pannelli vengono incollati tramite un adesivo al poliuretano che non presenta formaldeide e quindi non è nocivo; gli stessi pannelli assicurano un ottimo isolamento termico ed acustico con un conseguente risparmio energetico.
Niente chimica ma soprattutto niente ferro, quindi nessun rischio di ponti termici o acustici: una casa prefabbricata in legno quindi è una casa sostanzialmente calda, rilassante e tranquilla.
Case prefabbricate in legno: sostenibilità e benessere
La qualità dei materiali utilizzati, le tecniche utilizzate e la professionalità degli operatori fanno delle case prefabbricate in legno abitazioni ad alto comfort abitativo.
L’impiego del legno, materiale naturale per eccellenza, assicura non solo benessere a chi vive in una casa prefabbricata, ma anche rispetto dell’ambiente e sicurezza.
Il legno protegge dalle onde ad alta frequenza
L’ultima qualità del materiale naturale per eccellenza è che protegge e filtra le radiazioni ad alta frequenza. Ricerche universitarie hanno dimostrato che il legno massiccio a differenza di tanti altri materiali di costruzione tradizionali, agisce come filtro contro le radiazioni ad alta frequenza.
La nostra vita è fatta di dispositivi elettronici collegati wireless, dallo smartphone al tablet, al Pc fino alla tv: non sappiamo ancora quali siano gli effetti delle radiofrequenze sul nostro corpo.
Quello che invece sappiamo è che il legno massiccio funziona da filtro e non teme neanche ripetitori e fonti di radiazioni poste nelle vicinanza dell’abitazione prefabbricata e realizzata con questo materiale.
Per riassumere i vantaggi di una casa prefabbricata in legno abbiamo quindi:
– altissima sostenibilità ambientale (materiali utilizzati naturali e a basso impatto);
– estrema versatilità (è facile fare cambiamenti e modifiche);
– elevato isolamento acustico e termico (risparmio energetico);
Una casa prefabbricata in legno assicura quindi salute e benessere ed un risparmio energetico tangibile e duraturo nel tempo.

Case prefabbricate in legno nell’edilizia moderna

La casa è senza dubbio il bene primario di ognuno di noi. L’edilizia moderna ha il compito di progettare e costruire edifici ad alta efficienza energetica, realizzando case che consumino poca energia, luoghi di vita confortevoli ed energeticamente efficienti.

L’utilizzo di poca energia significa per l’utente, oltre il risparmio economico, l’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento energetico. Ciò permette di dare il proprio contributo all’ambiente, costruendo case che inquinano meno, a zero emissioni di CO2, consentendo ad ognuno di noi a contribuire al futuro e al benessere del nostro pianeta terra.

Inoltre l’edilizia moderna ha il compito di rendere le case salubri e sicure agli eventi sismici, essendo l’italia, da sempre un territorio sismico.

L’edilizia ha costruito nel tempo edifici poco efficienti e poco antisismici, abbiamo il compito e dovere di cambiare, costruendo case sicure, salubri ed antisismiche.

Tecnocomfort Case realizza case prefabbricate in legno perseguendo i fini dell’edilizia moderna.

I vantaggi di una casa antisismica prefabbricata in legno

Perché una casa prefabbricata

Quando si parla di una casa prefabbricata in legno non si parla solo di tecnologia e rispetto dell’ambiente, ma soprattutto di sicurezza. Per essere antisismica una casa deve innanzitutto resistere ai movimenti tellurici, per questo la sua costruzione deve seguire criteri particolari e materiali idonei. Il legno è il materiale privilegiato nel caso di costruzioni antisismiche.

Le case prefabbricate in legno Tecnocomfort Case, offrono il giusto mix tra bioedilizia, comfort e sicurezza, dando forma alle migliori case prefabbricate di legno antisismiche. L’azienda utilizza le moderne tecnologie per realizzare case ecologiche: un team di professionisti costantemente aggiornati è a disposizione del cliente sin dalla fase progettuale, per offrire le migliori soluzioni nella massima sicurezza.

Come deve essere fatta una casa antisismica?

Un fabbricato antisismico non deve crollare anche se sollecitato da un violento terremoto, o quantomeno non deve subire crolli di strutture portanti, mentre non deve subire danni significativi per terremoti di intensità minore. Per fare questo una casa antisismica deve essere “robusta”, vale a dire deve resistere alle forze sismiche senza riportare danni seri alla struttura che possano mettere a serio pericolo l’incolumità dei suoi ospiti. Le tecniche di costruzione sono essenzialmente due:

  • si può ricorrere all’isolamento sismico, isolando la casa tramite l’inserimento tra il terreno e la base dell’edificio, dispositivi flessibili che in caso di onde sismiche permettano alla casa di muoversi senza deformarsi, soprattutto sul piano orizzontale e senza ripercussioni serie per i suoi abitanti;
  • si possono utilizzare dissipatori di energia, che sono dispositivi che “catturano” e concentrano l’energia del sisma, trasformandola in calore. Una tecnica che permette di diminuire i danni e impedire crolli importanti delle strutture.

Case prefabbricate antisismiche: la normativa

L’Italia è purtroppo un Paese ad alto rischio sismico, per questo prima di costruire una casa è importante innanzitutto conoscere il grado di sismicità della zona, quindi la cosa più importante è affidarsi ad un tecnico che conosca la normativa e soprattutto le tecniche di progettazione di costruzioni con criteri antisismici.
La normativa antisismica raccoglie appunto tutti i criteri indispensabili per costruire un fabbricato in grado di resistere o almeno ridurre i danni dovuti ad un evento sismico.

Curiosità

A rimarcare il fatto che l’Italia sia uno dei paesi a più alto rischio sismico d’Europa, c’è la storia: il primo regolamento antisismico, infatti, è stato scritto proprio da noi. Dopo il devastante terremoto che distrusse la Calabria nel 1783, la famiglia Borbone volle mettere nero su bianco le regole per poter affrontare in futuro una catastrofe simile: nacque così il primo regolamento antisismico d’Europa, firmato alla fine del ‘700 nel Regno di Napoli.

Dopo il terremoto del 1783, purtroppo in Italia di eventi catastrofici se ne sono susseguiti molti altri. A partire dal 1908, anno del terribile terremoto di Messina e Reggio Calabria, in Italia i comuni sono stati classificati secondo il grado di pericolo sismico e conseguentemente sottoposti a regole molto rigorose per la costruzione di fabbricati.
La legge 64/1974 regola la classificazione sismica, successivamente con appositi decreti ministeriali, tra il 1981 e il 1984, il territorio nazionale è stato classificato secondo il rischio sismico. Infine, il Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 ha stabilito le “norme tecniche per le costruzioni”  obbligando l’accurata verifica della staticità degli edifici strategici come scuole, ospedali etc. e definendo anche i principi per progettare e realizzare edifici antisismici.

Case prefabbricate antisismiche: i materiali

Per costruire delle case antisismiche servono materiali adatti. Esiste ad esempio il cemento armato precompresso con una struttura in ferro e carbonio intrecciato. Si tratta però di materiali ad elevato costo e ad alto impatto ambientale.
Ecco perché ad oggi il legno è sempre stato il materiale più utilizzato per la costruzione di una casa prefabbricata antisismica. Naturalmente elastico, il legno è il materiale prediletto perché risponde sia ai criteri imposti dalla normativa sulla sicurezza che a quelli di bioedilizia.
Gli elementi strutturali di una casa prefabbricata antisismica Tecnocomfort Case, sono i pannelli X-Lam per il pannello pieno a tavole incrociate ed incollate ed i pannelli Nur-Holz in legno massiccio multistrato formati da tavole in legno unite tra loro. Gli isolanti utilizzati, inoltre, hanno coefficienti di trasmittanza termica ed acustica ottimi. Tutto questo fa sì che una casa prefabbricata in legno Tecnocomfort Case risponda a tutti i requisiti in materia antisismica.

  • La tecnologia X-Lam prevede la costruzione tramite pannelli in legno massiccio incollati tramite adesivo a base poliuretanica, privo di formaldeide e assolutamente non tossico, secondo le normative vigenti. Le tavole vengono selezionate ed utilizzate ad un tasso di umidità controllata e, a seconda delle necessità statiche e termiche vengono utilizzati spessori e strati diversi. E’ stato comunque provato che il sistema pannelli Xlam consente una grande resistenza strutturale, una resistenza sismica ed una protezione antincendio elevata.
  • La tecnologia Nur Holz permette edifici traspiranti e naturali, perché i pannelli Nur Holz sono formati da strati di tavole in legno unite tra loro tramite una vite in legno di faggio. Una tecnica totalmente innovativa nel mondo della bioedilizia che permette soluzioni dai risultati antisismici elevatissimi. La composizione in strati asimmetrici conferisce al pannello una stabilità e una resistenza nettamente superiore a qualsiasi altro pannello. La vite in legno è ottenuta grazie ad una essiccatura al 6% in grado di assorbire l’umidità del legno circostante, essiccato al 12%. Ne deriva quindi un’espansione ed una tenuta per attrito che si somma a quella data dal filetto, offrendo una doppia sicurezza, tutta naturale. Un sistema, questo, unico sul mercato e coperto da brevetto europeo in dotazione alle sole case prefabbricate in legno Tecnocomfort Case.

I vantaggi di una casa di legno antisismica

Una casa antisismica deve poter resistere a torsioni, flessioni, deformazioni e vibrazioni. Le case prefabbricate antisismiche in legno riescono a resistere a tutte queste sollecitazioni perché le verifiche vengono svolte non solo alla fine ma anche in corso d’opera. La normativa vuole che i pilastri abbiano una dimensione minima e massima, gli ambienti siano simmetrici e ovviamente i pesi siano equamente scaricati su travi e pilastri. In base alla zona ed al rischio, occorre progettare case antisismiche con criteri sempre più stringenti. Una casa prefabbricata di legno Tecnocomfort Case rispecchia tutte le caratteristiche antisismiche, a prezzi decisamente contenuti e certi, dalla sua progettazione alla consegna. L’alta tecnologia inoltre permette non solo di rispettare la normativa antisismica vigente, ma anche le regole fondamentali della bioedilizia: Sicurezza e rispetto della natura, infatti, vanno di pari passo con una casa prefabbricata di legno Tecnocomfort Case.

Professionalità in ogni fase

Lo staff di Tecnocomfort Case, altamente qualificato, realizza progetti su misura che rispettano le esigenze del cliente, a partire dalla sicurezza. La fase progettuale, inizia infatti con il grado di rischio sismico della zona sulla quale la casa prefabbricata in legno deve nascere. Sistemi costruttivi evoluti, materiali con tecniche elevate, permettono la realizzazione di edifici prefabbricati in legno garantiti dalla più alta sicurezza strutturale. Tutti i materiali, i componenti e gli impianti realizzati sono il frutto delle più moderne tecnologie, alcuni dei quali coperti anche da brevetto europeo.
L’insieme di elementi strutturali sicuri ed antisismici, fanno sì che una casa prefabbricata di legno Tecnocomfort Case sia non solo bella, confortevole e rispettosa dell’ambienta ma soprattutto molto sicura.

Case prefabbricate in legno: il vantaggio del prezzo fisso e certo

Perché scegliere una casa prefabbricata

Calda, accogliente e bella: una casa prefabbricata in legno non è solo questo, ma anche risparmio energetico, rispetto dell’ambiente e soprattutto prezzi fissi e certi. Le case prefabbricate in legno Tecnocomfort Case sono realizzate secondo le migliori tecnologie del settore; esperti qualificati e sempre aggiornati sono a vostra disposizione per progetti personalizzati. Il tutto per offrirvi il meglio di una casa prefabbricata in legno che sia non solo ecosostenibile, ma anche antisismica, a prezzi fissi e stabiliti sin dall’inizio, uniti ai tempi certi della consegna. Con una casa prefabbricata in legno, quindi, si potrà mettere fine non solo alle brutte sorprese dovute ai costi aggiuntivi per lavori imprevisti, ma anche ai tempi di consegna incerti e ai cantieri interminabili.

Le tecniche di costruzione

Le tecnologie costruttive sono tre: la tecnologia costruttiva X-Lam, la tecnologia costruttiva a secco Nur Holz e la tecnologia costruttiva a telaio.

  • la tecnologia costruttiva X-Lam riesce a soddisfare tutti i requisiti dei clienti più esigenti e quelle dei progettisti, impiegando pannelli in legno massiccio incollate in senso ortogonale tramite un adesivo a base poliuretanica privo di qualsiasi formaldeide quindi non tossico. Le tavole sono selezionate ad un tasso di umidità controllata e hanno spessori diversi a seconda delle caratteristiche statiche e termiche richieste. Il numero degli strati dipende dal livello di stabilità richiesto e garantisce una grande resistenza strutturale e termica sia in inverno che durante l’estate, oltre che una eccellente resistenza sismica.
  • La tecnologia costruttiva a secco Nur Holz permette la realizzazione di case prefabbricate non solo belle, antisismiche e termiche, ma soprattutto salubri. La traspirabilità permette di immagazzinare umidità autoregolandola, dando agli ospiti della casa benessere e comfort. I pannelli Nur Holz sono formati da strati di tavole di legno unite fra loro tramite una vite in legno di faggio; si tratta di una tecnica totalmente innovativa nel mondo della bioedilizia che è anche coperta da brevetto europeo.
  • La tecnologia costruttiva a telaio si ispira al sistema anglosassone Platform Frame ed è al momento la più diffusa in Italia anche perché offre un ottimo rapporto qualità-prezzo nel panorama della case prefabbricate. Tecnocomfort Case ha arricchito questa tecnica nordeuropea con numerosi miglioramenti e con un’attenzione particolare alle esigenza della cultura italiana.

Case in legno: prezzi e consegna sicuri

La casa prefabbricata in legno, permette spese contenute e tempi certi di consegna, essenzialmente perché la sua realizzazione, grazie alla tecnica di costruzione in fabbrica e assemblaggio in cantiere, ha tempi di realizzazione molto ristretti e quindi costi di manodopera minori. Tutto questo fa sì che una casa prefabbricata in legno costi mediamente un 30% in meno rispetto ad un’abitazione tradizionale.
Ma soprattutto la grande differenza sta nel fatto che la casa prefabbricata in legno ha un prezzo chiaro e prestabilito da subito, mentre una costruzione tradizionale in cemento no. In quest’ultimo caso si parte molto spesso con una cifra (a volte magari anche molto vicina a quella di una casa prefabbricata in legno), che quasi mai viene però rispettata alla fine dei lavori. Tempi e costi, infatti, per una costruzione tradizionale, molto spesso lievitano in corso d’opera ed il risultato è che l’acquirente si ritrova a pagare una cifra molto più alta.
La casa prefabbricata in legno, invece, ha tempi e costi certi.
Il costo di una casa prefabbricata in legno Tecnocomfort Case pensata per un nucleo familiare di quattro persone può andare dai 130 mila ai 185 mila euro; si tratta in tutti i casi di ville monofamiliari il cui prezzo si riferisce alla casa prefabbricata in legno chiavi in mano.

I tempi di consegna

Ma ad essere chiari e certi non sono solo i prezzi. La costruzione di una casa prefabbricata in legno, infatti, richiede tempi minori perché le singole componenti vengono prodotte in fabbrica e poi montate in cantiere. Questo permette di avere la propria casa in legno chiavi in mano, in genere tra i 60 e i 90 giorni dall’inizio dei lavori.

Le fasi della lavorazione

La certezza dei tempi di consegna è data essenzialmente dalla rigorosa scansione delle varie fasi della costruzione di una casa prefabbricata in legno.
Si inizia con la progettazione: il cliente viene affiancato da uno staff di professionisti, costantemente aggiornati, che realizza l’abitazione su progetto, rispettando esigenze e stili, procedendo un case prefabbricate su misura, oppure secondo modelli standard poi adattati.
Tutta la fase della realizzazione si svolge quindi in fabbrica, dove si procede con una precisione millimetrica nel taglio, grazie a macchine a controllo numerico e secondo procedure altamente specializzate che riescono a realizzare le singole parti della casa in tempi rapidi. Tecniche evolute, sistemi costruttivi specializzati e sicurezza strutturale sono alla base del processo di realizzazione di una casa in legno prefabbricata.
Per i serramenti, impianti sanitari, di riscaldamento ed elettrici, Tecnocomfort Case si avvale della collaborazione di aziende primarie in Europa, ognuna delle quali lavora alla preparazione dei materiali nel proprio stabilimento.

Ogni singolo componente della casa prefabbricata è certificato: dal legno lamellare, ai pannelli multistrato o massicci, agli isolanti per passare ai serramenti fino alla porta blindata.

Segue quindi la fase del montaggio, che permette di avere la casa prefabbricata in legno chiavi in mano, durante la quale si procede direttamente in cantiere per assemblare tutte le singole componenti precedentemente prodotte.
Il processo di produzione e montaggio, grazie alla produzione in fabbrica, permette di avere la casa prefabbricata in legno chiavi in mano tra i 60 e i 90 giorni dall’ordine di inizio lavori.

Per questo con una casa prefabbricata in legno potrete dire addio ai lavori di cantiere interminabili e alle infinite emergenze date dalla costruzione di una abitazione classica.

La tua casa prefabbricata garantita

Tecnocomfort mette a disposizione dei suoi clienti tecnologia, qualità, comfort, basso consumo energetico ma soprattutto professionalità e disponibilità. Le case prefabbricate in legno sono il risultato di tutte queste componenti, con la garanzia di una durata pari a quella di una casa tradizionale, se non di più. Una casa prefabbricata in legno ha infatti una garanzia di 30 anni, mentre una tradizionale ha bisogno di interventi almeno a distanza di 10 anni dalla sua costruzione.