• mod 8
  • Slide E
  • Slide D
  • Slide C
  • Slide B
  • Slide A
  • 3
  • 1
  • Villette esterno
  • Progetto
  • Casa fra boschi
  • Salotto
  • Camera
  • Scala nuova

Le case prefabbricate in legno resistono meglio agli incendi

Attualmente si discute molto sulle case prefabbricate in legno e sulla loro sicurezza: temi come le effrazioni e gli elevati rischi di incendio sono da sempre stati al centro dei riflettori nel momento in cui si affronta l’argomento delle case prefabbricate.

Occorre fare chiarezza su determinati aspetti di tali abitazioni e noi di Tecnocomfort Case abbiamo deciso di dedicare un articolo informativo sulla sicurezza delle case di legno durante gli incendi.

 Come ben saprete, sovente il legno viene associato al fuoco e, di conseguenza, le case prefabbricate in legno tendono ad essere collegate agli incendi.

In realtà, nonostante il legno sia un combustibile, le case realizzate con tale materiale sono caratterizzate da un’elevata resistenza al fuoco e si è verificato che, in caso di incendio, tali abitazioni dimostrano di essere più sicure rispetto alle tradizionali case in cemento.

Il legno ha un’elevata resistenza al fuoco grazie allo strato superficiale del materiale, caratterizzato da una bassa conducibilità termica. Durante la combustione e quindi durante un incendio, lo strato superiore del legno si trasforma in carbone; tale strato agirà da isolante e proteggerà il resto del materiale dall’ossigeno e dalle alte temperature, quindi dalla propagazione del fuoco. In questo modo, l’incendio danneggerà soltanto la superficie più esterna del legno, senza intaccare la parte interna e quindi la sua capacità di reggere tutta la struttura della casa.

 Inoltre, non molti sono a conoscenza del fatto che il cemento e l’acciaio sono migliori conduttori di calore rispetto al legno; pertanto, si tratta di materiali più facilmente soggetti a rischio di incendio. Il legno, invece, brucia molto più lentamente anche grazie alla presenza di acqua al suo interno e non si deforma ad elevate temperature, mantenendo l’integrità della struttura; per questo motivo, può essere considerato un ottimo materiale per innalzare lo “scheletro” di un’abitazione.

Quindi, riassumendo, le strutture realizzate in acciaio e in cemento tendono ad essere meno sicure di quelle realizzate in legno, poiché i primi due materiali, durante la propagazione di un incendio, possiedono lo svantaggio di perdere più velocemente le proprie caratteristiche costituenti e di resistenza.

 Per coloro che non sono ancora convinti della sicurezza delle case prefabbricate in legno e della resistenza al fuoco dei componenti utilizzati, esiste la possibilità di scegliere tronchi di maggior spessore e coperti da materiale ignifugo (antipiretici e vernici resistenti al fuoco).

Tali materiali che proteggono il legno possono essere di diversi tipi e con spessori differenti (da 0,01 a 1 mm) e si rilevano davvero efficaci nel ridurre l’infiammabilità del materiale.