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Case prefabbricate in legno: la sicurezza antintrusione

Le case prefabbricate in legno offrono diversi privilegi e rappresentano una tipologia di abitazione con caratteristiche davvero vantaggiose: infatti, si tratta di case antisismiche, ecologiche, personalizzabili, a garanzia trentennale,  che presentano anche un elevato isolamento termico, un basso consumo energetico, minori costi e tempi di costruzione più brevi rispetto alle abitazioni tradizionali in cemento.

Inoltre, nel tempo, le case prefabbricate si sono dimostrate sicure e caratterizzate da una robusta struttura in grado di resistere persino a forti eventi sismici. Nonostante ciò, sono sempre state considerate un sinonimo di rischio, instabilità e vulnerabilità; infatti, oggigiorno, alcuni potenziali clienti si domandano ancora quanta sicurezza possano offrire le case in legno contro ladri e malintenzionati. Tale timore deriva da un pregiudizio e da un falso mito che desideriamo sfatare.

Innanzitutto, affinché un ladro possa decidere di infiltrarsi in una casa prefabbricata danneggiando la parete esterna, occorre che egli riconosca la tipologia di edificio: si tratta di un’impresa impossibile anche per gli esperti del settore, poiché le strutture prefabbricate si presentano con un aspetto esteriore completamente identico a quelle in muratura.

Inoltre, una casa prefabbricata in legno è una struttura solida che è formata da pareti spesse e massicce, costituite da diversi strati di materiale e non soltanto da due pannelli in legno e cartongesso, come si suole pensare erroneamente. Tali pareti possono raggiungere uno spessore di circa 35 centimetri, spessore che dissuade i ladri dall’infiltrarsi con metodi di effrazione diversi da quelli tradizionali, come ad esempio lo sfondamento della porta principale o la rottura dei vetri delle finestre.

Quindi, ammesso che si decida di penetrare in un’abitazione prefabbricata attraverso una parete, il malintenzionato dovrebbe comunque effettuare un foro abbastanza largo da far passare una persona adulta nell’intelaiatura della parete: ciò richiede un lavoro davvero notevole (pari a quello che si dovrebbe affrontare per creare un foro nella parete di una casa tradizionale) con un’elevata produzione di rumore.

Infine, è necessario evidenziare che, per ovvi motivi, i tentativi di effrazione dei ladri sono sempre indirizzati verso porte e finestre, non pareti abitative esterne. Per questo motivo, consigliamo a coloro che temono violazioni di domicilio di adottare un impianto perimetrale di allarme, porte e finestre blindate.